venerdì 27 febbraio 2015

Infamia con lode.


      Sin dal primo capitolo uscito su PS3, i Sucker Punch, sviluppatori conosciuti in precedenza per la saga di Sly Cooper, hanno dimostrato di saperci fare. Dove il gioco mancava in meccaniche e ripetitività, colmava con narrazione e colpi di scena. Sto parlando ovviamente della saga di Infamous, arrivata al terzo capitolo, non numerato, escludendo le espansioni DLC, in cui l'elettrico Cole MCGrath diventava un vampiro. Come dicevo gli sviluppatori di Infamous hanno saputo creare un universo immaginifico basato sul dualismo eroe/antieroe lasciando al giocatore la possibilità di plasmare il proprio alter ego attraverso le proprie scelte con conseguenze sulle vicende narrate e sui poteri acquisiti. Punti guadagnati anche a seconda delle azioni in game che vanno a riempire una barra di kharma, tant'è che il gioco si può riassumere con una frase: sarai un eroe o sarai un infame? Questa saga è sicuramente una delle più meritevoli tra le nuove IP che sono nate nell'era PS3. Dopo un anno dall'uscita dell'ultimo capitolo su PS4 ripercorriamo brevemente la saga per vedere in che modo si è evoluta e cosa possiamo aspettarci in futuro.

mercoledì 18 febbraio 2015

I colori del regno - KoLoKo!

Ciao a tutti! Oggi parliamo di un gioco che mi ha portato via un bel pò di tempo ultimamente. Sto parlando di KoLoKo, uscito da poco sul Play Store, è un arcade per smartphone e tablet in cui al comando di una sfera dovrete passare attraverso delle piattaforme colorate che potrete superare solo selezionando il colore corretto con il giusto tempismo. Ovviamente più passa il tempo più l'impresa diventa difficile. Inoltre ogni volta che supererete con successo una piattaforma guadagnerete punti colore che vi permetteranno di sbloccare simpatiche personalizzazioni per la vostra sfera.

Cosa ha di particolare questo gioco da avermi preso così tanto? Beh il fatto che l'ho sviluppato io magari c'entra qualcosa. =)


KoLoKo è nato infatti da un mio esperimento didattico durato circa un mese, in cui ho ideato, sviluppato e infine pubblicato un progetto minore sia per mettermi alla prova, sia per poter affrontare e imparare a gestire tutte le problematiche che comporta pubblicare un videogioco.

Così partendo dall'idea iniziale ho realizzato un prototipo che poi passaggio dopo passaggio si è trasformato in qualcosa di più complesso che mi ha permesso di apprendere molte cose nuove, come ad esempio l'implementazione di tutti i servizi di Google.

Se volete saperne di più non esitate a contattarmi.

Ovviamente aspetto anche commenti, consigli e pareri!
E qui trovate il link al Play Store per poter scaricare KoLoKo! Condividete!



venerdì 30 gennaio 2015

Cuori valorosi.

Pochi mesi fa, per commemorare il centenario della Prima Guerra Mondiale Ubisoft Montpellier ha pubblicato un videogioco sul tema, chiamato Valiant Hearts: The Great War. Nella forma di un'avventura grafica in 2d, la trama di dipana facendoci consocere diversi personaggi i cui destini ben presto si incroceranno. Usando il bellissimo motore grafco Ubi Framework, usato per gli ultimi Rayman e Child of Light, altre perle videoludiche da non sottovalutare, gli sviluppatori dipingono la loro visione della prima guerra mondiale portando il consueto stile Ubisoft e anche qualcosa di personale. Come al solito se l'avete già giocato capirete meglio alcune mie osservazioni, ma ho comunque mantenuto i possibili spoiler a minimo. Andiamo quindi a vedere più nel dettaglio.

lunedì 19 gennaio 2015

La sperimentazione degli dei.

Con la curiosità del game designer mi interesso molto a tutti i tipi di sperimentazione videoludica, sia che questi avvengano sul comparto tecnico/artistico, sul fronte del gameplay o da un punto di vista narrativo. Sempre più spesso recentemente i videogame indipendenti hanno dato dimostrazione di quanto possano essere splendidamente realizzate alcune idee. Per fortuna anche le case sviluppatrici più famose ogni tanto provano a sperimentare e creare qualcosa di originale che non serva solo a riempire i loro portafogli. Io come appassionato del mondo anime e manga giapponese non potevo esimermi dal provare con mano quello che secondo me è un esempio lampante di quanto detto. Sto parlando di Asura's Wrath, videogame action uscito qualche tempo fa su PS3 e Xbox360. Questo titolo è molto particolare e si differenzia parecchio dai classici del genere action come ad esempio God of War, da cui sicuramente trae una certa ispirazione, per svariati motivi.

venerdì 16 gennaio 2015

Idee fantasmiche.

Spesso accade di avere un'idea che sembra brillante. Sarà successo a tutti. Qualsiasi giocatore un giorno avrà pensato: cavolo che figata sarebbe se facessero un gioco così! Con queste caratteristiche e questa trama!
Ora pensate per un momento di essere un aspirante sviluppatore di videogame, e ogni volta che vi viene un'idea che ritenete buona, anche se al momento per voi irrealizzabile, ve la scriviate.
E infine pensate se, mesi dopo aver scritto quell'idea, qualcuno annunciasse un gioco con caratteristiche davvero simili a quelle da voi pensate. Da una parte ne sareste contenti, dopotutto non siete così male se qualcuno sta realizzando qualcosa che avete pensato, dall'altra avreste un pò di delusione perchè allo sviluppo avreste voluto partecipare anche voi. Questo è quello che mi è successo con un gioco uscito qualche mese fa che ha in parte rappresentato la realizzazione di un sogno e dall'altra la bruciante consapevolezza che poteva essere fatto di meglio.
Sto parlando di Murdered: Soul Suspect e vediamo perchè.

mercoledì 14 gennaio 2015

Natale a San Andreas.

Grand Theft Auto V è stato uno dei giochi più attesi del 2013 e nonostante il grandissimo successo ottenuto molti ancora aspettavano con ansia l'arrivo della versione in alta definizione sulle console di ultima generazione per poter affrontare l'esperienza con la massima qualità possibile.
Allo stesso modo ci sono altri che ancora attendono la sua uscita su PC, rimandata a marzo purtroppo. Io dopo averlo iniziato su PS3 al day one e averlo lasciato in sospeso per svariati motivi, ho approfittato di un'offerta e sono passato alla versione PS4 riuscendo finalmente, durante il periodo natalizio, a dedicargli le attenzioni che sicuramente merita. Quello di cui voglio parlare però non è solo del gioco in sè, che ho trovato ben fatto in ogni particolare. Voglio parlare di un'unica caratteristica che probabilmente non è neanche considerata importante da molti giocatori, ma che fa parte del pacchetto. Vediamo di cosa si tratta.

lunedì 12 gennaio 2015

L'unione fa la forza?

Uniti. Questa è la parola scelta per rappresentare l'ultimo Assassin's Creed. Uscito il 13 novembre scorso il gioco ha subito pesanti critiche per via di svariate problematiche e bug presenti al lancio. Le lamentele sono state così tante che Ubisoft è corsa subito ai ripari con svariate patch correttive, decidendo inoltre di rendere gratuito per tutti, una volta uscito, il DLC/espansione già in sviluppo.
E' stato annunciato che il 13 e 14 gennaio sarà rilasciato per le varie piattaforme il suddetto DLC gratuito chiamato Dead Kings. Ho deciso quindi di cogliere l'occasione per tirare le mie conclusioni sul gioco base, dopo averlo giocato per un mese intero e avendolo completato praticamente al 100%. Tramite questa analisi esprimerò delle osservazioni sul gioco confrontandolo in qualche modo anche con gli altri capitoli della saga e soffermandomi su alcune problematiche di design. Ovviamente la comprensione di questi aspetti aumenta se avete completato il gioco e se ancora non lo avete iniziato il mio consiglio è di finirlo, prima di leggere questo post, per poterlo così valutare senza essere influenzati. Cominciamo allora!