Ebbene sì. Mentre tutti giocano o hanno finito Metal Gear Solid V, io ho finalmente portato a termine The Witcher 3. Penso sia il gioco che mi è durato di più in assoluto. Ho voluto esplorarlo al massimo, spolparlo il più possibile lasciando insolute solo le cose più insignificanti. E ora il viaggio è finito. Quella che era iniziata come la curiosità di esplorare un mondo a me sconosciuto è diventata la malinconia di lasciare un mondo che già un pò mi manca. Proprio come quando vai in vacanza e incontri nuovi amici sapendo che prima o poi la vacanza finirà e dovrai salutare tutti.
E' questa l'essenza di The Witcher 3 secondo me. I personaggi, le storie e il coinvolgimento emotivo. Tutto avvolto in un contesto fantasy e fanta politico che sostiene e valorizza quei valori principali senza però esserne del tutto protagonista. Vediamo di approfondire.
martedì 29 settembre 2015
lunedì 31 agosto 2015
Fino all'alba.
Chi di voi l'ha giocato avrà già capito dal titolo di quale gioco sto per parlare. Sviluppato dai Supermassive e terza esclusiva Sony di quest'anno, pochi giorni fa è uscito Until Dawn, horror atipico che segue lo stile delle avventure grafiche di ultima generazione come Heavy Rain e Beyond: Two Souls di Quantic Dream. Pur non essendo stato creato dagli stessi sviluppatori le somiglianze sono evidenti e questo è tutt'altro che un male. Certo bisogna apprezzare questa tipologia di giochi. Ma Until Dawn riesce a coinvolgere fin da subito con una trama da Teen Horror Movie all'apparenza classica ma che nasconde svariate sorprese e vede il solito gruppetto di ragazzi, intenzionati a passare una vacanza tutti insieme in montagna, trovarsi coinvolti in qualcosa più grande di loro.
Entriamo nella baita.
Entriamo nella baita.
mercoledì 22 luglio 2015
Bentornati a Gotham!
Ho completato da poco l'ultima avventura del crociato incappucciato. Per esprimere quanto io abbia apprezzato questo gioco forse basterebbe dire che da quando ho iniziato a giocarci quasi un mese fa la batmania è tornata prepotente in me e immagino anche a molti altri. Ho scoperto nuove saghe del fumetto che ancora non avevo letto, ho recuperato collezionabili che avevo ignorato ecc. Ma più importante di tutto: sono stato Batman. Come la campagna pubblicitaria non ha mai mancato di ricordare ad ogni occasione: Be the Batman - Tu sei Batman. E allora parliamo di questo ultimo capitolo e un pò più in generale di tutta la saga Arkham che secondo me è una delle rappresentazioni migliori dell'universo fumettistico del pipistrello o sicuramente una delle mie preferite. Cercherò di fare zero spoiler per quanto gli sviluppatori abbiano inserito delle chicche geniali che andrebbero urlate ai quattro venti. Benvenuti a Gotham.
giovedì 4 giugno 2015
Un overdose di sole e follia!
Oggi parlerò per la prima volta di un'esclusiva XBOX ONE, forse una delle poche a non essere stata portata anche su PC. Inoltre è uno di quei giochi davvero fighi che vale la pena di giocare.
Sto parlando di Sunset Overdrive, sviluppato da Insomniac, creatrice di Ratchet&Clank per la Sony e ora passata alla concorrenza con il botto realizzando un gioco folle e pieno di citazioni videoludiche e che per questo ne sfrutta e ironizza tutti i clichè in una formula open world divertente e innovativa. Entriamo quindi a Sunset City.
Sto parlando di Sunset Overdrive, sviluppato da Insomniac, creatrice di Ratchet&Clank per la Sony e ora passata alla concorrenza con il botto realizzando un gioco folle e pieno di citazioni videoludiche e che per questo ne sfrutta e ironizza tutti i clichè in una formula open world divertente e innovativa. Entriamo quindi a Sunset City.
lunedì 20 aprile 2015
Cacciatori sognanti.
Ho concluso da poco la mia esperienza in Bloodborne. Tanto è stato detto e tanto è possibile vedere, tramite i moltissimi video di youtube che escono costantemente a testimonianza degli innumerevoli giocatori alle prese con nemici fortissimi e boss infami. Con questo seguito spirituale della serie Souls ( Demon's Souls, Dark Souls), il famoso game director Hidetaka Miyazaki al comando di From Software, ci porta in una cittadina gotica come non mai, costruita tramite un level design da paura e popolata da creature che paiono uscite da tutta la mitologia horror immaginabile e forse anche di più. Con un gameplay più dinamico e veloce e una trama misteriosa e intrigante. Questa volta la mia analisi andrà dritta al sodo della mia esperienza, niente giri di parole: il gioco è un capolavoro sotto tantissimi punti di vista. Entriamo nel dettaglio.
lunedì 30 marzo 2015
7 sfere, ancora una volta.
Sono passati anni da quando vidi per la prima volta la saga di Dragon
Ball trasmessa in tv e me ne appassionai. Eppure ripetutamente e
ciclicamente continua a essere riproposta tutt'ora, tanto che ad un
certo punto ho pensato, come tanti altri, che non se ne potesse più.
Eppure in Giappone la saga sta vivendo una rinascita. Escono nuovi film,
nuovi personaggi vengono creati e inseriti nella mitologia e ovviamente
i videogiochi dedicati non smettono di essere sviluppati neanche per un
anno. Dopo aver conosciuto il picco massimo con il Tenkaichi 3 su PS2
però, Dragon Ball come videogioco sembrava non riuscire più a regalare
le stesse emozioni, fino ad ora almeno. Dopo tante sperimentazioni e
tentativi falliti infatti, Namco Bandai è riuscita a produrre e a
pubblicare un gioco sulla serie che portasse finalmente una rinfrescata,
giocabile dai fan di vecchia data come dai più recenti appassionati.
Un'opera in grado di conservare lo spirito del manga e dell'anime senza
annoiare e ricadere nelle solite vecchie trame. Parliamo di Dragon Ball Xenoverse.
martedì 24 marzo 2015
L'ordine nel caos.
Si è fatto un gran parlare di The Order: 1886 negli ultimi tempi. Atteso come l'esclusiva della svolta per PS4 per molti si è rivelata una delusione cocente. Il gioco non è come ci si aspettava, non dura niente, è troppo facile, non vale 70 euro, sono alcune delle critiche che ho sentito. Questo è il tipico gioco di cui mi piace parlare, perchè il media videoludico è ormai diventato troppo mainstream e spesso quando una nuova IP tenta di tornare a far valere delle caratteristiche che in passato erano comunemente apprezzate, questa viene accusata di avere un sacco di difetti e di avere un pessimo game design alle spalle. Ho parlato con molti che lo hanno giocato e una delle critiche più frequenti è stata che non vale i soldi del biglietto. Io non spendo mai più di 20-30 euro per un gioco al day one, sfruttando varie offerte, quindi evito di farmi il sangue amaro togliendo il prezzo pagato dalla valutazione del gioco in sè, cosa che andrebbe fatta sempre a prescindere. Vediamo di parlarne più chiaramente.
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